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#semiperdo: il sistema che rintraccia bambini e animali

semiperdoMercoledì 13 aprile 206,  in occasione della Design Week 2016, è stato presentata in anteprima la nuova versione di “Semiperdo”, un sistema che rintraccia bambini e animali.
Sembra strano parlare di un prodotto adatto a queste due categorie, ma purtroppo sono proprio loro che si smarriscono.

Fatti di fribra indistrittubile e leggera, i bracciali e collari “Semiperdo” contengono un microchip piccolissimo impresso a caldo nel tessuto. Sono resistenti a sudore, detergenti, lozioni e sono lavabili in lavatrice.

Come funziona?

Dopo aver acquistato “Semiperdo”, ci si registra sull’applicazione e si fa indossare il braccialetto o collare a chi potrebbe perdersi. Se purtroppo si verifica questa terribile ipotesi, niente panico, la persona che troverà chi si è smarrito dovrà semplicemente avvicinare il suo smartphone al braccialetto o collare e in automatico apparirà una schermata con i dati del genitore/proprietario. In alternativa si digita il sito web e si inserisce il codice che è stampato su “Semiperdo”.

Gli ideatori di “Semiperdo” sono Francesca Fasoli e Paco Simone e la loro mission è “rendere il mondo un luogo un po’ più sicuro per i bambini e gli animali che si amano. Genitori e proprietari di quattro zampe possono finalmente contare su una soluzione semplice e pratica per essere più tranquilli in caso di smarrimento.” Sono genitori e proprietari di animali e questo sistema lo hanno creato per “migliorare la qualità della vita”.

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Porte Chiuse – Valigie Aperte

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Oggi eravamo un bel gruppetto variegato all’evento “Porte Chiuse – Valigie Aperte”!

Un evento tutto al femminile per dedicarsi del tempo, quel tempo che spesso viene concentrato su tutto ciò che ci fa dimenticare di noi stesse. Stiamo bene, va tutto alla grande, siamo super efficienti, ma ogni tanto prendersi qualche ora per pensare alla propria femminilità è una ventata d’aria fresca.

Abbiamo passeggiato per le strade di Brera, a Milano, ascoltando la guida Alessia che ci ha raccontato della storia “immorale” del quartiere, i servizi delle signore dentro a quei palazzi, i suoi frequentatori e gli aneddoti a luci rosse. Partenza da Santa Maria del Carmine per poi attraversare Via Madonnina, Via San Carpoforo, Via Fiori Chiari e terminare il giro in Via Brera.

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Tra turisti, allestimenti del Fuorisalone, gente che passeggiava, eravamo un bel gruppetto che girava con la testa all’insù, immaginando quel che poteva significare essere una donna che “lavorava” in quelle case. Alessia non ci ha raccontato solo di quel quartiere, ma di tutti i bordelli-case chiuse-case di recupero di Milano con storie risalenti al Medioevo. Anche se la prostituzione è considerato il lavoro più antico del mondo, sono molto stupita da tutto quello che ci spiega.

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Terminata la visita siamo andate zona Moscova presso SpaziOasi per la seconda parte dell’incontro. Un light lunch sfizioso e poi è iniziato il momento più piccante della giornata: Lucia de “La Valigia Rossa”. Consigli su come conoscerci meglio parlando di sensualità e sessualità, oggetti molto utili per il corpo femminile e…..risate senza troppi imbarazzi!

 

 

La messa a letto della mammabollita

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I Viaggi dei Rospi e la voglia di partire!

State programmando le vacanze? Fatevi ispirare dai Viaggi dei Rospi, blog di una famiglia molto dinamica!

Si chiama Alessandra, ha un marito, due piccoli rospetti e un blog che fa venire voglia di partire. Racconta le proprie avventure insieme alla sua famiglia descrivendo sia lunghi viaggi che mete “dietro l’angolo”. Viaggiare non significa solamente prendere un aereo e affrontare un fuso, ma lasciarsi alle spalle lo stress, la routine, la troppa apprensione e godere degli stimoli che si incontrano. Non è mai troppo presto iniziare a farlo con bambini piccoli, ci vuole coraggio, pazienza e la voglia di osare. Alessandra, sportiva e curiosa, ci racconta come vive il viaggio rivelandoci dei posticini da provare assolutamente.

trekking con i cani

Come hai scelto il nome del tuo blog “I Viaggi dei Rospi”?

Il soprannome Rospi è nato molto prima di aprire il blog. Infatti Rospo è il soprannome che ho “simpaticamente” affibbiato a Ruggiero (mio marito) ad una delle nostre prime discussioni da fidanzati. Da quel momento è stato un moltiplicarsi di ranocchie per casa e quando abbiamo deciso di iniziare a scrivere il blog, non c’è neppure stato bisogno di scegliere il nome!!

Cosa racconta il tuo blog?

I Viaggi dei Rospi è un contenitore che raccoglie la nostra vita a casa e in giro per il mondo: il nostro modo di essere, le passioni e la filosofia con cui vogliamo crescere i nostri figli. Abbiamo iniziato semplicemente raccontando le nostre avventure come coppia e negli anni ha seguito l’evoluzione della nostra famiglia.

Viaggiare è scoperta, rendersi conto che non esiste solo la nostra piccola prospettiva quotidiana.

Come racconti le tue avventure?

Attraverso lo storytelling. Con articoli, storie di viaggio, foto e video. Sul nostro blog raccontiamo di viaggi, gite o attività che abbiamo testato in prima persona. Non importa a quanti km di distanza. I Navigli in bicicletta, ad esempio, sono stati una meravigliosa scoperta a due passi dal portone da casa. Questo è l’impegno che abbiamo voluto prendere con i lettori che ci seguono giornalmente, descrivendo le emozioni che abbiamo provato in una determinata destinazione o impegnati in un trekking o gita in MTB. Accanto poi alla parte più emozionale, comprensiva anche di foto della famiglia al completo, inseriamo anche delle pillole pratico-informative per aiutare gli altri viaggiatori.

budapest con bimbi

Il tuo viaggio più bello

Ogni viaggio fatto insieme è unico. Straordinario. Quando partiamo – che sia dall’altra parte del mondo, che a pochi km da casa – cerchiamo di non avere aspettative e lasciare che sia la destinazione stessa a rivelarsi in tutto il suo splendore. Ci sono mete che sono più nelle nostre corde – e guarda caso sono proprio quelle in cui la natura la fa da padrone – come Australia, Finlandia e ovunque in montagna, e altre che ci hanno colpito per la loro straordinaria bellezza come ad esempio Budapest. Se “molliamo davvero gli ormeggi” e siamo pronti a stupirci anche delle piccole cose, non torneremo mai a casa delusi al 100% di un viaggio!

Dalla tua descrizione siete una famiglia molto avventurosa. Hai qualche consiglio per le mamme che hanno figli piccoli e devono ribaltare il loro concetto di vacanza?

L’allenamento è la chiave per iniziare a cimentarsi con questo tipo di attività: siano esse al mare, in montagna, in bicicletta. Come in ogni cosa, bisogna partire per gradi e dopo ogni avventura aggiungere una nuova sfida. Senza aver mai paura di sbagliare. I nostri bimbi non sono di cristallo, sono molto più resistenti di quanto immaginiamo, ma devono essere abituati. A camminare, a stare in bici o anche a compiere un lungo on the road in macchina. Mettetevi alla prova con brevi itinerari vicino a casa e ne vedrete delle belle!

Un consiglio: prendetevi i vostri tempi. Svegliarsi con calma, fare una ricca colazione tutti insieme e leggere un libro o giocare ancora con il pigiama, sono momenti d’oro che non mancano mai quando noi siamo in viaggio. Poi, una volta messi in moto non ci ferma nessuno… ma dobbiamo partire slow!

La vacanza ideale per la mamma bollita?

Io voto per l’appartamento! E’ una formula che abbiamo scoperto con l’arrivo di Leo (il nostro cagnone) e che abbiamo confermato successivamente con la nascita dei nostri bambini . Soluzione più spaziosa, nessun vincolo di orario e cucina autonoma. Come destinazione consiglio due angolini isolati in cui fare pace con la vita frenetica e bollita. Scorci di un’Italia, in cui la vita sembra essersi fermata a tempi lontani: in montagna sulle Alpi e in collina, poco distante dalle Cinque Terre.

volare in gravidanza

In arrivo al cinema Billy il Koala

Il nuovo cartone animato Billy il Koala – The Adventures of Blinky Bill arriverà nelle sale cinematografiche dal 31 marzo, grazie a Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film, e distribuito da Microcinema.

Billy il Koala

Stasera ho avuto il piacere di vedere l’anteprima insieme alle bollite Maddalena e Tamara e mi è piaciuto tantissimo. Un cartone di animazione ben confezionato, grafica di impatto, personaggi buffi e vivaci e una storia appassionante.

Come spiega lo sceneggiatore Fin Edquist, “volevamo raccontare una storia avvincente su un cucciolo che si mette alla prova, mostrando le sue doti migliori per ritrovare il padre. È una struttura classica per questo tipo di film: per maturare, devi abbracciare qualcosa che vada oltre te stesso, in questo caso la famiglia. D’altronde, Billy incarna perfettamente i valori principali del film: prenditi sempre cura degli amici; credi in te stesso per fare la cosa giusta; non mollare mai; assumiti la responsabilità delle tue azioni. Sono queste le doti di un vero eroe”.

La storia
Billy è un cucciolo di koala dotato di una fervida immaginazione e di un enorme coraggio. Vuole diventare un grande avventuriero proprio come suo padre, il più grande esploratore di tutti i tempi! Quando, dopo 1 anno, il papà di Billy non torna a casa dopo una delle sue leggendarie avventure, Billy decide di lasciare la sua piccola città e partire, da solo, alla ricerca del padre scomparso. Percorrendo nel suo viaggio i caldi deserti australiani incontra Nutsy, una piccola Koala dello Zoo, e Jacko,un ansioso e simpatico clamidosauro. Insieme, tra mille ostacoli, i nostri giovani esploratori dovranno cercare di rimanere uniti ed essere molto coraggiosi e svegli per riuscire a portare a termine la loro missione, ritrovare il papà di Billy e tornare a casa sani e salvi.

(fonte Made in Com)

 

La magica Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli

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Domenica 21 febbraio ho organizzato insieme a Paola Maresca un pomeriggio insolito presso il teatro della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli. Il nostro gruppo ha partecipato alla visita guidata del laboratorio di marionette e assistito alla versione originale de “Il pifferaio magico”.

Chi conosce davvero le marionette? Prima di domenica non mi ero mai resa conto del loro fascino e dell’incredibile storia centenaria di chi le produce e le anima. La Compagnia Carlo Colla e Figli da 200 anni porta avanti questa tradizione e dona agli spettatori delle rappresentazioni teatrali uniche nel loro genere.
Visitare i laboratori e ascoltare i racconti di chi dedica la propria vita a modellare, scolpire, vestire e rendere vive le marionette e vedere oltre i 3000 esemplari è stato a dir poco strabiliante. Non esagero, ho visto con i miei occhi la passione di una squadra di persone che si dedicano a rendere le marionette più umane possibili con grande cura alle espressioni e ai dettagli. Bravura ai massimi livelli che si percepisce guardando lo spettacolo, sembra di vedere dei piccoli umani muoversi tra scenografie impeccabili e ci si dimentica della loro semplice natura.

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Il pifferaio magico – Compagnia Carlo Colla e Figli

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Il prossimo 21 febbraio andremo a visitare il laboratorio della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e figli e assisteremo all’affascinante spettacolo “Il pifferaio magico”.

Gli artigiani Compagnia Carlo Colla & Figli si tramandano da oltre 200 anni il mestiere della costruzione delle marionette e degli spettacoli. Scopriremo la figura del marionettista “completo” che affianca al lavoro del palcoscenico quello dei laboratori, in un ciclo che porta dal materiale grezzo al prodotto artistico, rendendo questa struttura unica al mondo.

Un evento per bambini e per adulti che lascerà tutti a bocca aperta!

COSTI (consigliato per bambini dai 4 anni in sù)
– Visita e spettacolo (posti limitati) : adulto 20 € – bambino 15 €
– Solo spettacolo: adulto 14 € – bambino 10 €

ORARIO
– Visita ai laboratori : 15.00 > 16.00
– Spettacolo: ore 16.00 > 17.30 con intervallo

INDIRIZZO:
Via Montegani 35/1 – 20141 Milano (MM3 Abbiategrasso, Tram 3)

PRENOTAZIONE NECESSARIA :
[email protected]
T 349 39 03 879

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Baby Pit Stoppers: web app per neogenitori

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Come nascono le grandi idee? Senti un bisogno, non trovi soluzioni esistenti e ti viene un’intuizione. Questa è la storia di Valeria Miccolis che ha avuto un’idea semplice, ma geniale, da condividere con tutte le mamme italiane: il progetto Baby Pit Stoppers.

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Vi siete mai trovate in difficoltà per scaldare le pappe e cambiare i bambini? Io una volta ho chiesto di allattare in un museo perché essendo orario di pranzo tutti i bar erano stracolmi e faceva freddo. Mi sono ritrovata su una sedia in mezzo al guardaroba…Ho anche cambiato svariati pannolini su sedie, panchine, tavoli in mancanza di luoghi adatti, non avevo alternative! Se tutto fosse più semplice perché qualcuno ci consiglia dove andare?

Baby Pit Stoppers è una web app che raccoglie e condivide informazioni sui locali che offrono almeno uno dei quattro servizi fondamentali per chi va in giro con un bimbo piccolo: la possibilità di allattare, scaldare un biberon, cambiare un pannolino, accedere facilmente con un passeggino.

Valeria il tuo progetto sta aiutando molte mamme a gestire le proprie uscite di casa con i bimbi piccoli. Qual è stato il momento in cui ha avuto la giusta intuizione?

Il mio Jack aveva ancora pochi mesi, con le mamme del corso pre-parto riprendevano gradualmente ad uscire e ci scoprivamo a guardare la nostra città Milano con occhi nuovi, quelli delle esigenze dei nostri piccoli. A volte rimanevamo deluse da locali che sembravano Family Friendly e avremmo voluto raccontare a tutti del bar insospettabilmente accogliente appena scoperto o del corner allattamento nell’ufficio pubblico più inaspettato. A metà 2015 ho deciso di buttare il cuore oltre l’ostacolo e creare la app che avrei voluto per me!

Cosa hai pensato quando ti sei resa conto che mancava proprio questo servizio per le mamme?

Eureka! Possibile che nessuno lo abbia ancora fatto? In realtà esistono moltissimi bei portali che propongono alle mamme tante iniziative interessanti e suggeriscono locali Family Friendly. Baby Pit Stoppers si distingue perché parte dal basso, dalle conoscenze che ogni mamma ha del suo quartiere e del suo territorio

L’app e la pagina Facebook  stanno avendo un grande successo fin dal lancio iniziale. Al momento quanti locali sono geolocalizzati sull’app?

Ben 1300, praticamente in ogni provincia d’Italia, crescono con una media di 200 al mese ed esponenzialmente. Se ogni mamma mappa i suoi baby pit stop preferiti e chiede di fare altrettanto ad altre 3 mamme il gioco è fatto! Stiamo anche coinvolgendo il settore sanitario: pediatri, ostetriche, neonatologi. Abbiamo avuto importanti riconoscimenti e sostegno da SIP, Sicupp, SIN, MAMI. La Leche League, la IBCLC, FAAM, e molte altre associazioni locali hanno caricato i baby pit stop delle loro reti su babypitstoppers.com in modo che le mamme possano trovarli, valutarli, recensirli, caricare foto aggiornate e eventualmente segnalare se qualcosa non rispetta le aspettative. Il centro di Baby Pit Stoppers è e resta la community di mamme.

Come si utilizza l’app?

Semplicissimo, basta collegarsi al sito babypitstoppers.com da smartphone, tablet o PC e scegliere uno dei due percorsi “cerca baby pit stop” o “aggiungi baby pit stop”! Nel primo caso potremo indicare quali servizi servono (luogo per allattare, cambiare il pannolino, scaldare un biberon o una pappa, accedere con passeggino) e raggio di km da dove ci troviamo o da un indirizzo prestabilito. Nel secondo caso ci verrà chiesta una rapidissima registrazione (semplice email o addirittura speed track via Facebook) per poi inserire nome del locale, indirizzo e servizi offerti. Sarà anche possibile, per noi molto prezioso, lasciare una recensione e caricare una foto degli spazi destinati al bebè e ai suoi accompagnatori.

Una mamma non darebbe mai informazioni sbagliate ad un’altra mamma!

If it ain't broke don't fix it. (1)Baby Pit Stopper è molto utile anche quando andiamo in vacanza con i bambini o per gli stranieri che vengono in Italia, è prevista una versione multilingua?

Abbiamo già oltrepassato il confine e abbiamo Baby Pit Stoppers mappati negli Stati Uniti, in Spagna, Francia, UK, Germania, Benelux, Repubblica Ceca, Svizzera, Slovenia e a Tokjo in Giappone. Ovunque c’è un Baby Pit Stopper, ci siamo tutti! #siamotuttibabypitstoppers!

Mi sembra un’applicazione utilissima per tutte le neomamme alle prese con i figli fuori casa. Bollite diamo una mano alle altre mamme mappando la nostra zona? Anche solo appendere la locandina nei posti che frequentate con i vostri bimbi sarebbe utilissimo!

Più siamo più ci aiutiamo e ricordatevi che “tutto fa brod…ino!”
Segui su facebook la pagina Baby Pit Stoppers e conosci Valeria in questo video! Non è stata assolutamente geniale?

Babbo Natale sulle nuvole

Fra&Paola

Seconda edizione di Babbo Natale sulle Nuvole, l’evento nato da un’idea di Paola Maresca per il Natale 2014.
Quest’anno l’abbiamo riproposto ed ha avuto ancor più successo dell’anno scorso, siamo molto felici!
Per rendere ancora più magica la Vigilia di Natale, abbiamo organizzato l’incontro con Babbo Natale in una location del tutto insolita, la Torre Branca, vicino al Parco Sempione. I bambini sono stati accolti da un elfo, hanno fatto merenda, ballato la Christmas Street Dance e poi hanno incontrato a 98 metri di altezza il grande Babbo Natale a cui hanno consegnato la letterina e la chiave da usare quella notte. Per i genitori tanto vin brulè e pandoro!
Una bella atmosfera riempiva il piazzale della torre e i bambini hanno giocato e ballato contenti di aver incontrato il personaggio più atteso dell’anno!

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elfo

lenticchie

chiave

BabboNatale

Babbo Natale sulle Nuvole

Natale 2015 Torre Branca
BABBO NATALE + TORRE BRANCA
vin brulè + latte caldo + biscotti
CHRISTMAS STREET DANCE
scherzi con l’elfo + foto ricordo sotto al vischio
= SUPER VIGILIA ALLO ZENZERO

La Vigilia di Natale porta i tuoi bambini a conoscere Babbo Natale sulla Torre Branca
Durante l’attesa riscaldati con vin brulè (per adulti 😉 ), latte e cioccolato caldo, balla la Christmas Street Dance e gioca con l’elfo. 
Sulla torre goditi Milano da 98 metri mentre i più piccoli consegnano la letterina a Babbo Natale!
Guarda come ci siamo divertiti l’anno scorso durante l’evento Babbo Natale sulla Torre Branca!

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Prezzo adulto: 10 euro
Prezzo bimbo >1 anno : 8 euro

Prenotazione necessaria per posti limitati.

PER PRENOTAZIONI & INFORMAZIONI :
[email protected]  •  T  349 39 03 879
www.paolamaresca.it  •  www.ariafotografica.it  •  www.mammabollita.com 

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Segui l’evento “Babbo Natale sulle Nuvole” su facebook. 

 BabboNatalesullenuvole

 

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