Mamma bollita vs mamma tedesca

campeggio

La vita da campeggio mi piace tantissimo. Metti il naso fuori dalla tenda e sei già circondato da gente che come te ha deciso di trascorrere le vacanze all’aperto. Subito la terra sotto ai piedi, i rumori del risveglio, la colazione all’ombra dei pini marittimi (la gente che sta già tornado dalla corsetta in spiaggia quando tu sei ancora in pigiama).

In un campeggio chi riesce a mettere in soggezione la mamma bollita? La mamma tedesca. Lei, i suoi figli e i suoi capelli.

1. Kinder

La mamma italiana ha generalmente uno o due figli, in rari casi tre.

La mamma tedesca è accompagnata da un paio di figli grandi e altri che le corrono attorno, tutti felici, tutti sereni. Quando si gira noti che ne ha anche uno sulle spalle. Ma saranno figli suoi? Si rivolge a uno usando parole come Eis-Zitrone-Schokolade e questo torna con 5 o 6 gelati, quindi capisci che quel folto gruppo fa riferimento a un’unica mamma tedesca.

Tu con il tuo unico figlio, o forse due, ti ritrovi a supplicarlo di camminare, di aspettarti, di non correre, di stare attento e quando passi accanto alla mamma tedesca, anche se non capisce, le sorridi perché tu non sei intimorita e ce la fai a gestire degnamente un terzo dei suoi figli.

2. Agili spostamenti

La comodità di “un costume e via” è compensata dagli accessori per il mare. Passeggini (quando va bene e non si porta tutto a mano) stracarichi di ogni genere di sopravvivenza e presenza costante della rete porta giochi, utile solo per causare graffi sulle gambe.

Come fa la mamma tedesca con tutti quei figli? Lei ha IL carrello. Un rimorchio con pneumatici da neve, di materiale tecnologico facilmente richiudibile che regge fino a 100 chili. Fate voi il conto di quanti kinder si possono trasportare in un colpo solo? I loro figli non si lamentano quando sono stanchi, stanno lì dentro su strati di asciugamani mangiando il loro ghiacciolo allo zitrone.

3. Capelli biondi che più biondi non si può

Non hai tempo di dedicarti molto ai capelli e tra bagni vari, cappelli, code, fasce, decidi che li terrai in tutte le maniere tranne che sciolti. La mamma tedesca invece ha un capello biondo e fino che slega e lega senza problemi. La guardi con invidia perché non ha mai dovuto fare un colpo di sole per essere così bionda e trasmette tutta quella lucentezza a tutte le teste dei figli.

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4. The body

Fin da bambine hanno gambe lunghissime come fenicotteri. Le mamme tedesche sono alte e muscolose e si vede chiaramente che, nonostante il numero dei figli, hanno pure il tempo di fare sport.

Si spogliano come se dovessero gareggiare i 50 metri a stile libero. Qualche stiramento e poi via a giocare o a tuffarsi in mare (a qualsiasi ora, con qualsiasi temperatura). Con qualche “Komm”,“Nein”,”Achso” e altre frasi imperative che non ammettono risposta si assicura la squadra accanto a sé e si gode serena la giornata.

Tu davanti a tutto questo pensi “a settembre inizio a correre”.

C’è da dire che qualcuna di loro dopo i figli si sforma completamente e questo le riporta ad essere umane come noi. Nel mio campeggio si vede che questa tipologia non era ammessa visto che ogni giorno mi sono ripetuta che a settembre avrei iniziato a muovermi, correre, andare in bicicletta, piscina, pilates, zumba…

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5. Accessorio mai casuale

In campeggio noti subito chi ne ha fatto uno stile di vita e chi no.

La mamma tedesca dai vestiti agli accessori è precisa. Occhiali da sole sportivi, braccioli che non devi gonfiare, asciugamani in microfibra (ora anche la mammabollita sta abbandonando lo spugnone pesante perché non sa dove metterselo nel trasloco giornaliero verso il mare), poltroncine da spiaggia e tutto il resto. La mamma bollita scruta e studia quella precisione tedesca, ma non si fa abbattere perché conosce il suo punto debole. La sera la mamma tedesca non abbandona mai il sandalo da camminata, il pantaloncino tecnico e la maglietta da fitness. Accanto a lei compare sempre qualche calzino abbinato al sandalo e la mamma bollita non può che fare un ghigno pensando che il suo compagno non le tirerebbe mai un colpo così basso.

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