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La magica Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli

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Domenica 21 febbraio ho organizzato insieme a Paola Maresca un pomeriggio insolito presso il teatro della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli. Il nostro gruppo ha partecipato alla visita guidata del laboratorio di marionette e assistito alla versione originale de “Il pifferaio magico”.

Chi conosce davvero le marionette? Prima di domenica non mi ero mai resa conto del loro fascino e dell’incredibile storia centenaria di chi le produce e le anima. La Compagnia Carlo Colla e Figli da 200 anni porta avanti questa tradizione e dona agli spettatori delle rappresentazioni teatrali uniche nel loro genere.
Visitare i laboratori e ascoltare i racconti di chi dedica la propria vita a modellare, scolpire, vestire e rendere vive le marionette e vedere oltre i 3000 esemplari è stato a dir poco strabiliante. Non esagero, ho visto con i miei occhi la passione di una squadra di persone che si dedicano a rendere le marionette più umane possibili con grande cura alle espressioni e ai dettagli. Bravura ai massimi livelli che si percepisce guardando lo spettacolo, sembra di vedere dei piccoli umani muoversi tra scenografie impeccabili e ci si dimentica della loro semplice natura.

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In cascina, ricordi d’infanzia tra lucciole e aquiloni

Un week end di fine maggio all’insegna della natura e del divertimento quello appena trascorso presso la Cascina Linterno. Si, perché venerdì 29 maggio l’appuntamento è stato con la Lucciolata, una serata con la natura in piena città.

Borgo Cascina Linterno

L’evento, organizzato da mammabollita e Paola Maresca Event Planner, in collaborazione con l’Associazione Amici Cascina Linterno, l’Apicoltura Veca e il Mondo di Paglia, ha visto la partecipazione di numerosi adulti e bambini che, accompagnati dall’esperto naturalista Gianni Bianchi dell’Associazione Amici Cascina Linterno, sono andati in cerca di lucciole.

Una magica passeggiata notturna della durata di un’ora, all’interno del Parco delle Cave, sui cui sentieri e sulle cui stradine in terra battuta si è svolto il percorso, dedicato a grandi e piccini, per accostarsi al mondo delle lucciole, imparando a conoscerle e rispettarle. Classificate da sempre nella categoria “miti e leggende”, si racconta, infatti, che questi sciami di lucine magiche, che incantavano le notti nei boschi da loro illuminate, venissero catturate e tenute nei barattoli vuoti della marmellata.

E tanta è la magia attorno a loro, che la Lucciolata rappresenta un vero e proprio evento, specialmente a Milano, in un angolo così incontaminato della nostra caotica città. Un momento magico ed emozionante, che ha lasciato tutti senza parole: il profumo del fieno appena tagliato, le rane gracidanti, il frinire dei grilli in lontananza, lo splendido teatro di verde attorno all’acqua degli stagni, dei laghetti e dei fontanili, hanno fatto subito dimenticare il caos cittadino, per osservare più da vicino uno dei momenti più suggestivi che la natura possa offrire, la danza nuziale delle lucciole. Un’irripetibile occasione per gustare in modo diverso il Parco, inteso come preziosa Oasi di Natura a due passi da casa propria.

Ma prima della passeggiata si è avuto il piacere di assaggiare una ricca selezione di prodotti: pane fresco (a base di farina degli 11 grani antichi della Valtellina e lievito di pasta madre antico), focacce e pizze, cucinate con la farina del Parco Agricolo Sud Milano – Grano Blasco (una farina tipo 2 semi integrale, a cui si uniscono lievito di pasta madre e olio extravergine di oliva), i formaggi Alpe Burka – Macugnaga – Val Sesia e i salami dell’azienda agricola Lassi (Cerro al Lambro). Il tutto è stato preparato da Giulio Battagliarin, co-fondatore e promotore del Mondo di Paglia. A seguire, una degustazione di mieli prodotti localmente dall’apicoltore Mauro Veca, accompagnati da succhi da estrattore con frutta e verdura biologica il più possibile a km zero.

miele

focacce

A completare il quadro, in una cornice così agreste e suggestiva, le dolci e suadenti note dell’arpa di Patrizia Rossi hanno allietato la serata, per unirsi armoniosamente con le delicate sonorità della natura.

Patrizia Rossi

Domenica 31 è stata invece la volta di un altro suggestivo appuntamento, sempre in Cascina Linterno e sempre a cura di Paola Maresca Event Planner e mammabollita, dal titolo “Aquiloni in festa, laboratorio di costruzione aquiloni e show tra le nuvole” e che ha visto la partecipazione di numerose famiglie.

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Il laboratorio per la costruzione di aquiloni ha consentito ai piccoli partecipanti di costruire il proprio aquilone, sotto l’attenta guida di personale esperto, che collabora con il noto aquilonista Edoardo Borghetti, grande appassionato di aquiloni fin da bambino e insignito di numerosi premi nazionali e internazionali, per poi – una volta costruito – tentare di farlo volare in cielo.

Alle ore 13 è stata la volta della pausa pranzo con pic nic libero, consumato nell’area predisposta, immersi nel verde della Cascina.

Una volta riposati e appagata anche la gola, è stato librato in cielo – nonostante il tempo poco favorevole – uno dei cosiddetti “mostri”, ovvero gli aquiloni da gara costruiti da veri e propri professionisti. Grandi e piccini sono restati col naso all’insù, per ammirarne colori, forme ed evoluzioni.

Il mostro

Una magia per emozionarsi ed emozionare, ritrovando il contatto con le piccole cose, i giochi all’aria aperta, l’entusiasmo e la semplicità, perché come sempre, il mondo degli aquiloni ha risvegliato i ricordi di giochi all´aria aperta, di splendide giornate e cieli limpidi. Un’occasione, inoltre, per coniugare una serie di attività pratiche e manuali attraverso il gioco.

Aquiloni in festa alla Cascina Linterno

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E dopo la Lucciolata, è tempo di Aquilonata. Sì, perché domenica 31 maggio, sarà la volta di “Aquiloni in festa, laboratorio di costruzione aquiloni e show tra le nuvole”.

L’evento, che rientra nell’ambito della Manifestazione “Cascine Aperte 2015”, promossa dall’Associazione Cascine Milano, dal Comune di Milano e dal Distretto Agricolo Milanese, si terrà sempre nel Borgo di Cascina Linterno e vedrà coinvolti bambini e adulti in una giornata ricca di divertimento e fantasia.

Il laboratorio per la costruzione di aquiloni avrà inizio alle ore 11.30 presso il Prato del Falò e vi permetterà di costruire il vostro aquilone, sotto l’attenta guida di personale esperto, che collabora con il noto aquilonista Edoardo Borghetti , grande appassionato di aquiloni fin da bambino e insignito di numerosi premi nazionali e internazionali.

Alle ore 13 seguirà il momento della pausa pranzo con pic nic libero, che potrete consumare nell’area predisposta, immersi nel verde della Cascina. Una volta riposati e appagata anche la gola, verso le ore 14, potrete finalmente librare in cielo gli aquiloni da voi costruiti. Assisterete, inoltre, al volo dei “mostri”, ovvero gli aquiloni da gara costruiti dai professionisti.

Resterete tutti, piccini e grandi, col naso all’insù, per ammirare colori, forme ed evoluzioni. Una magia per emozionarsi ed emozionare, ritrovando il contatto con le piccole cose, i giochi all’aria aperta, l’entusiasmo e la semplicità.

Il laboratorio è adatto per grandi e bambini (dai 3 anni in avanti). Costo: 8 euro Per info e prenotazioni: aquilonata@gmail.com

In cucina da Nicol

Non è una semplice cuoca, è decisamente molto di più Nicol Maria Pucci, conosciuta dai molti come “Cuocartigiana”.Nicol_foto
Chef diplomato, ha fatto del suo mestiere una sorta di “arte”, il cui primo ingrediente è la passione verso la cucina, quale attività dal grande valore educativo e affettivo-relazionale. Non si limita a cucinare per gli altri, ma organizza veri e propri corsi per grandi e, specialmente, piccini. Il suo è un servizio unico e speciale, che ci racconta con un entusiasmo e un’energia a dir poco contagiosa.
L’abbiamo incontrata nel suo atelier, luminoso e allegro, in un bel cortile del centro di Milano, dove organizza su appuntamento sia laboratori di cucina (anche in inglese e tedesco) per bambini dai 3 anni in su, con lezioni individuali o di gruppo, sia feste di compleanno. Ma Nicol, che tiene i suoi corsi anche a domicilio, pensa proprio a tutti. Sì, perché si rivolge anche ad adolescenti, genitori, tate e, perfino, disabili e bambini maltrattati.

«Nel tempo ho scoperto che questo mio metodo è anche terapeutico», ci racconta Nicol. «Collaboro insieme a Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) e Cbm (Centro Bambino Maltrattato), dove offro gratuitamente i miei corsi».

E continua Nicol «attraverso la cucina, che è la mia passione, cerco di restituire ai piccoli un momento di evasione, per trasmettere loro tutto quello che ruota intorno ai sapori: il tatto, la percezione, la condivisione e il gioco. Durante i laboratori, dialogo coi bambini, spiego, faccio assaggiare, cerco di incuriosirli. Sta a me trovare la modalità giusta per farlo. Ci tengo che abbiano i loro grembiuli e cappellini personalizzati, che gli ingredienti siano sempre freschissimi, che possano usare strumenti adatti e che, alla fine, vadano a casa con la loro creazione».
Tra le collaborazioni di Cuocartigiana c’è anche quella con LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e il Corriere Salute. Neo nato è, invece, il progetto “Diet family coach”, un percorso integrato tra Nicol e il dietologo Michele Arcadipane. Un nuovo metodo di lavoro per tutte le famiglie, i cui membri desiderino dimagrire insieme o, più semplicemente, cambiare le proprie abitudini a tavola. Al programma alimentare personalizzato si accosta la consulenza preziosa di Nicol.

Per maggiori informazioni:
Nicol Maria Pucci – Cuocartigiana
Via Petrarca n.6, Milano
Tel 348 7127468
www.danicol.com
nicol.cuocartigiana@yahoo.it

Il Ristorantino a portata di bambino

10407632_848763005185092_5653394526839851745_n[2]Il mese di febbraio si chiuderà con gusto: il 27 torna l’appuntamento con Il Ristorantino di GG, evento decisamente baby-friendly e goloso, organizzato da Giovani Genitori e dedicato a tutte le famiglie che vogliano trascorrere una serata insolita e allegra. Dove? Presso lo spazio God Save The Food (Via Tortona 34).

Come sempre, il Ristorantino ha pensato a tutti, ma proprio tutti, a partire dai piccoli ospiti. Infatti, dal menù ai giochi, dall’animazione agli allestimenti, qui tutto sarà a misura di bambino. Si parte alle 18.30 con il laboratorio “Manine in pasta”, in collaborazione con Slowfood Lombardia. E, mentre i bambini giocano, intrattenuti dall’animazione di Circowow, i grandi si rilassano.

Un pensiero anche alle neo mamme, a cui saranno raccontate le basi del massaggio infantile, a cura di Nove Passi.

Il menù, preparato con i prodotti sani e genuini dei Maestri del Gusto della Provincia di Torino, è per tutti, “diabete friendly” e stilato da _MG_9832_3[1]Alessandra Bosetti, nutrizionista pediatrica dell’Ospedale Luigi Sacco e Presidente dell’Associazione per l’   Aiuto ai Giovani Diabetici Lombardia.

Dunque, un’occasione per imparare, fin da piccoli, a mangiar sano, ma alle 21 tutti rigorosamente a nanna!

Posti limitati, prenotazione indispensabile entro il 24 febbraio.

Per maggiori informazioni:

http://www.giovanigenitori.it/milano/questa-settimana/il-ristorantino-di-gg-feb/15992/

Un’amica creativa

IMG-20150202-WA0006Chi ha detto che le amiche di pancia siano solo quelle che conosci al classico corso preparto?

Sono, in realtà, tutte quelle donne in attesa, accomunate dal grande dono che portano in grembo. Sono coloro che, pur conoscendosi da poco tempo, riescono a entrare subito in perfetta sintonia.

Sono quelle donne e mamme che, anche senza vedersi o frequentarsi abitualmente, condividono pensieri e sogni del periodo più intimo, emozionante e sconvolgente della loro vita. Con che mezzo lo facciano è secondario. Perché per loro la parola d’ordine è condividere, che sia anche davanti a un monitor e una tastiera.

E Valentina è una di queste: un’amica di ex pancia, conosciuta casualmente sul web, ora mamma di due bambini, una donna dolcissima e spiritosa, dal sorriso contagioso e rassicurante, dagli occhi grandi ed espressivi.  E come se non bastasse, è una talentuosa creativa, della cui passione per il cucito e l’handmade in tutte le sue declinazioni ne ha fatta una vera professione.

Ed è in questa veste che mammabollita l’ha intervistata.

Com’è iniziata la tua passione per la creatività?
Nasco in una famiglia in cui tutte le donne erano e sono sarte. Da generazioni il mestiere si è tramandato e con esso la passione. Fin da piccola, i miei pomeriggi erano pieni di nastri, pizzi e merletti. Adoravo guardare mia nonna intenta a ricamare. E anche a me non poteva andare diversamente!

Quando hai capito che questo tuo estro creativo non si sarebbe limitato a un semplice hobby?
Quando si dice “di necessità virtù”. Ho perso il lavoro quando il mio primo bimbo aveva solo un anno e con la crisi nessuno avrebbe assunto una neo mamma. Ero delusa e scontenta. Per fortuna, poi, ho capito che piangersi addosso non sarebbe servito a niente! E c’è solo una cosa che mi piace davvero fare dopo la mamma: cucire e, perchè no, soprattutto per i più piccini.

Cosa realizzi maggiormente?306129_400768306686564_1066538801_n[1]
Le mie creazioni spaziano dal ricamo agli accessori per la casa, ma principalmente amo creare complementi d’arredo per le camerette dei più piccoli, giostrine, sonaglini, portaciucci. I prodotti più gettonati restano i banner con i nomi dei bimbi, che spesso vengono usati come fiocco nascita. Questo mi riempie il cuore: sapere che una mia creazione sarà in casa di qualcun altro, proprio a simboleggiare un evento tanto importante come l’arrivo di un figlio, non può che trasformare questo mio lavoro in una gioia e soddisfazione continua.

Come riesci a conciliare questa tua passione con il mestiere più difficile che ci sia, quello della mamma?
Avendo un bimbo di appena tre anni e un altro di tre mesi, la vita lavorativa si fa indubbiamente più complicata, soprattutto perchè cucio in casa. Ma, da quando ho iniziato quest’avventura, non c’è stato giorno in cui mi sia svegliata dicendomi: “che pizza, oggi non ho voglia di lavorare!” Con il giusto atteggiamento tutto si puó conciliare!
Poi, quando vedi il tuo bimbo infilare con precisione estrema il filo nel foro del bottone, capisci che hai “bollito” pure lui.

Sogno nel cassetto?
Adoro il Natale e con esso luci, fiocchi rossi e nastrini dorati. A casa mia è Natale praticamente tutto l’anno, visto che ho sempre tra le mani qualche progetto da cucire a tema. Mi vedo tra qualche anno – spero ancora pochi – nella mia bottega di creazioni natalizie. Quando è Natale, adoro la luce negli occhi dei bimbi. Vorrei poterla vivere così ogni giorno.

Per conoscere le creazioni di Valentina e per contattarla, visitate la sua pagina Facebook Stelle & Pois.

Caro Babbo Natale, ti scrivo…

unnamed[1]Non conta a che ora mi svegli, non conta quanto la mia agenda sia aggiornata. Sono sempre in ritardo. Fin dal mattino è una corsa a ostacoli. E pensare che la mia puntualità era proverbiale. Poco cambia nel resto della giornata: è un continuo guardare affannata l’orologio e la mia fedele agenda. Pare che nella mia vita non faccia altro. E nonostante tutto, riesco sempre a ridurmi all’ultimo, nel fare la valigia, nel comprare i regali per Natale, nello  scegliere cosa mettermi. Ormai, è una costante: ridurmi i sempre all’ultimo minuto, sempre di fretta e sempre correndo.

Sarà forse per questo che mio figlio, diversamente da me, si è portato avanti e ha iniziato a scarabocchiare la lettera a Babbo Natale ben un unnamed[1]mese prima? Peccato solo che la letterina sia rimasta, quasi dimenticata, nella sua cameretta. Per giorni gli avevo promesso che l’avremmo spedita, ma così non è stato, almeno finora. Perché ancora non sa che sabato 13 dicembre potrà realmente spedirla. Dove? Presso la Scuola Europa di viale Majno 39 (Milano), dove dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,30 verrà aperta la Casetta di Babbo Natale, per tutti i bambini che vorranno consegnargli a mano la letterina dei desideri.

Una caratteristica atmosfera avvolgerà la giornata, aperta anche ai grandi che potranno visitare il tradizionale mercatino natalizio. Per tutti i bambini è, inoltre, previsto un atelier creativo di decorazioni per l’albero di Natale, tenuto da Simona Giuliana, un’artigiana ceramista. La casetta di Babbo Natale è stata gentilmente offerta da Leroy Merlin di Assago, mentre il suo abito è stato realizzato appositamente da Raffaella Romanò, che idea e progetta costumi per lo spettacolo.

L’ingresso è libero e aperto a tutti. Non ci resta che andare: tornare bambini per qualche ora e leggere lo stupore negli occhi dei nostri figli non ha prezzo!

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