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Parola magica: creatività

Diventare mamma ti può catapultare in molti casi, in un’altra dimensione, basta solo un po’ di fantasia e sicuramente l’aiuto di una piccola parola magica: creatività! Ed ecco aprirsi le porte del network delle mamme tuttofare, idee, manualità e soprattutto passione, è questo il vero segreto di questo circolo vizioso e nel nostro caso è questo il punto di forza delle Amiche Creative, gruppo di mamme creative che oggi conosceremo un po’ meglio. Si occupano di idee regalo handmade come bijoux, amigurumi, portachiavi e tutto ciò che si può creare con stoffe, gomitoli e tanto altro.

20120506_121154Abbiamo intervistato Mara che insieme a Susanna ha avuto l’idea di unire diverse teste e molte mani in occasione di un mercatino di Natale. Le loro mamme Giovanna e Cristina hanno contribuito alla crescita della loro passione, un aiuto importante viene dato da Arianna e infine completa il gruppo Angela (Angie) che ha aggiunto alle loro idee la magia del punto croce.

Come nasce la tua passione per la creatività?
Mia nonna era una sarta DOC, sapeva fare qualsiasi cosa tombolo, chiacchierino, pizzi, ricami, vestiti, per cui le mie zie e mia mamma (Gio) hanno imparato da lei e io da loro.
Quando è arrivato facebook abbiamo deciso di “riunirci” come Amiche Creative, così per scherzo e ora siamo in più di 22 mila! Sulla pagina condividiamo creazioni e tutorial sia nostre che dal web con la loro fonte e nella realtà facciamo mercatini per hobbisti, corsi per chi vuole imparare e creazioni su ordinazione per lo più. Qualcuna di noi ha preso altri hobby e passioni nel tempo ma io e Gio rimaniamo le irriducibili! E anche Angie non scherza!

Quando hai deciso che questa tua passione sarebbe potuta diventare mestiere?
Più che mestiere è una passione sfrenata, mi è impossibile rimanere con le mani in mano adoro il pannolenci, il materiale creativo che può trasformarsi e diventare qualcosa di unico, adoro “uncinettare” è una valvola di sfogo mi rilassa e se non creo per un po’, ri-bollo! Potrei paragonarlo a un surrogato del cioccolato. Amo le richieste strane delle amiche e delle clienti anche se mi tengono sveglia la notte per la progettazione!

Siete mamme e amiche creative con ruoli ben distinti. Vi separa la distanza: come riuscite ad organizzarvi con il lavoro?
Io e mia mamma siamo abbastanza complementari, anche se lei è molto più brava di me, Angie è un po’ distante effettivamente ma ci sentiamo e vediamo spesso Milano Piacenza si può ancora gestire.

Come riesci a conciliare la tua passione con il tuo mestiere di mamma?
20141209_170515Come tutte le mamme bollite, solo che io sono una mamma creativa bollita e appena lui dorme al posto di altre cose sono li che rifinisco, cucio e taglio! L’unico problema sono forbici, aghi e i cotoni in giro, Michael ha quasi 15 mesi ora, corre e arriva dappertutto con le mani quindi è un po’ più complicato sospendere i lavori per pochi minuti per poi riprenderli. A volte lo sorprendiamo a volerci “aiutare” sarà indubbiamente un creativo!!

In tutto questo gran da fare, non potranno sfuggirti delle bolliture: raccontaci quella per te più esilarante.
Difficile trovarne una sola.. dalla signora al mercatino che ci dice “questo lo so fare anche io” e davanti a te conta i punti del portacellulare all’uncinetto, a Michael che rovescia una scatola di perline e bottoni e parte una gara a chi li raccoglie prima che se li mangi! O l’ultima fresca di questa settimana è stata mettersi al tavolo ritagliare tutte le lettere di un nome in pannolenci ricamare e cucire tutto per bene imbottirle e unirle e dopo parecchie ore lavoro accorgersi di aver cucito la N di Nicolò al contrario e doverne rifare mezzo “fa e disfa l’è tutt un laurà” diceva la nonna!
Bollite e creative nel dna!

Trovate molte altre foto e idee sulla loro pagina facebook Amiche Creative.

Copio e incollo dalla loro pagina … La creatività: Non si tratta tanto di pensare di più, quanto di pensare diversamente. (Autore: Jean Marie Domenach)

 

Prima di essere mamme, siamo Donne

comicbimbi_01Tra i vantaggi di essere mamma, non c’è da escludere le due feste che ricorrono ogni anno e che ci vedono protagoniste incontrastate: la Festa della Mamma e la Festa della Donna. In vista del nostro “giallo” 8 marzo, eccomi qui a ricordare a tutte le mammebollite, che prima di essere mamme, siamo Donne!

La giornata internazionale della donna nasce per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui purtroppo sono ancora oggetto.

Figlia, compagna, lavoratrice, mamma e, soprattutto, donna: teniamolo sempre a mente, noi  siamo  tutto questo, un insieme di ruoli che cerchiamo di conciliare al meglio. Certo, non è per niente facile, anche perché da quando si è mamme le priorità cambiano radicalmente, infatti sembra quasi che tu non possa essere nient’altro che questo. Un tempo ci si vestiva da battaglia, ci sentivamo donne senza bisogno dell’8 marzo. Tanto che quella data era solo un pretesto per uscire e divertirsi. Ora ti vesti comoda, anche perché la maggior parte delle volte hai a seguito la prole che la battaglia te la fanno fare realmente tra corse, oggetti che cadono e borse stra pesanti con dentro l’occorrente che manco nei loro primi mesi di vita ti portavi dietro. Ora l’8 marzo ti ricorda che per quanto tu possa essere cambiata, per quanto la tua vita possa essere stata stravolta, riesci a collimare tutti i tuoi ruoli proprio perché  SEI donna! E scusate se è poco, ma  c’è da esserne fiere!

Mamme blogger alla riscossa

mcb-creativo-stdSei single e i bambini li noti parzialmente, hai un compagno e inizi a a farci un pensiero, rimani incinta e sei catapultata in un mondo nuovo. Anche se hai letto, chiesto, studiato, l’essere mamma ti porta in una dimensione diversa dalla precedente. Le domande che ti poni sono parecchie e per praticità consulti velocemente il web (soprattutto dal telefono con una mano sola mentre fai altro). Appena digiti una parola che appartiene al mondo infantile sei bombardata di informazioni utili o inutili che siano. Cosa noti fin da subito? Oltre ai siti di ecommerce e ai forum che mai moriranno, trovi i blog delle mamme. Io prima di trovarmi con un bimbo in braccio non conoscevo la figura della mamme blogger. Per molte è un diario in cui raccontare esperienze legate alla maternità, per altre è un luogo dove comunicare al web le passioni creative, per alcune è diventato un vero e proprio lavoro. Le mamme forniscono informazioni su ogni aspetto che riguarda il loro mondo, quindi non solo lavoretti fai da tè, ma consigli su alimentazione, salute, lavoro e molto altro.

Il web è una grande opportunità, ma sarebbe limitante essere solo ben posizionati su google con un elevato numero di follower sui social. Per essere davvero conosciute servono contatto e confronto. Possiamo seguire gli articoli di mamme esilaranti ogni giorno, ma nulla sarà così emozionante come dare un volto a tutte quelle parole.
Come conoscerle dal vivo queste mamme blogger?
Fattoremamma organizza due volte l’anno un evento chiamato mammacheblog e sabato 29 novembre sta per svolgersi a Milano l’edizione “creativa”. Un evento rivolto alle mamme blogger e social all’insegna della creatività e del do it yourself. Spazi creativi, condivisione, esposizione, per crescere in rete attraverso la creatività.
In pratica cosa si fa?
Ci sono laboratori di alto livello per apprendere le tecniche dalle creative affermate, conferenze su diversi temi legali all’attività in rete tenute dalle esperte di maggior talento.
Durante la giornata c’è la possibilità di fare networking, di conoscere di stringere collaborazioni, di promuovere il proprio sito/blog e farsi conoscere dal vivo.
Cosa serve per partecipare?
Per partecipare gratuitamente a questa giornata dall’interessante e fitto programma è sufficiente iscriversi qui.  Devi aver voglia di metterci la faccia, parlare, confrontarti, se invece sei alle prime armi e vuoi capire come funziona questo mondo respira tutta la positività che ti trasmettono le mamme “già navigate” e lanciati in un tuo progetto personale. Partecipare è un’opportunità, peccato non farlo.
Mammabollita sarà presente!

Mammabollita e le sue bolle di buonumore

Oggi voglio raccontarvi come abbia visto la luce il nostro libro “Mammabollita, bolle di buonumore per mamme imperfette”, edito da Mondadori Electa, che troverete in tutte le librerie dal 18 novembre prossimo. Un libro regalo di piccolo formato, che intende parlare a tutte le mamme “bollite” e che fa sorridere di tutte quelle situazioni stravaganti, cui inevitabilmente ognuna di noi si imbatte.copertina

Quante volte sarà capitato anche a voi di pensare, o anche dire: voglio scrivere un libro, il sogno di molti, e anche il nostro. Che sia lungo o breve, che possa piacere o no, la nascita di un libro – di qualsiasi tipo esso sia – è un po’ come mettere al mondo un figlio. E anche per noi, in fondo, è stato così. Scriverlo e vederlo poi pubblicato ci ha regalato tanta emozione, come il sapore di un’ “eredità” che lasciamo agli altri, qualcosa di unico e speciale che parla anche di noi a voi, da mamme a mamme, da donne a donne. E non solo. Questo libro è diventato di fatto come una nostra creatura, che giorno dopo giorno ha avuto bisogno di cure, attenzioni e di tutto il nostro amore per poter crescere.

Benché piccolo e in realtà solo una semplice raccolta di esilaranti situazioni, è infatti il prodotto del nostro amore, della nostra amicizia e della nostra reciproca stima, tutti ingredienti senza i quali non avrebbe potuto prender forma. Ognuna di noi ha portato con sé la voglia di raccontarsi, di ascoltare, di conoscersi, di confrontarsi apertamente, mettendo a disposizione l’una dell’altra le proprie esperienze ed emozioni, oltre che le idee e la creatività.

È stata lei, la mammabollita, ad aver stimolato la nostra fantasia, anche se in verità non ci siamo inventate nulla. Tutto quello che leggerete è frutto della realtà che ogni giorno viviamo nelle vesti di donne, amiche, madri e mogli, che si barcamenano tra mille impegni a ritmi talvolta stressanti.

Quando abbiamo iniziato, non avevamo idea di cosa avremmo scritto ma, man mano che proseguivamo, ci siamo accorte che tutto ci arrivava spontaneamente e che allo stesso tempo sarebbe stato d’aiuto a chi avesse avuto voglia di confrontarsi, di condividere, di dedicare un po’ di tempo per sé, senza mai prendersi troppo sul serio. Per scriverlo abbiamo trascorso tanto tempo insieme, abbiamo anche lavorato via email, skype, al telefono, sempre restando in contatto l’una con l’altra, con una forza che ci guidava e univa le nostre idee.

illustrazione_libroRealismo e leggerezza, sdrammatizzando imprevisti e difficoltà quotidiane, sono stati fin da subito i nostri preziosi alleati. E ci auguriamo che possano diventare anche i vostri, nel momento in cui vi identificherete nelle simpatiche “scenette” che leggerete e davanti a cui non potrete non sorridere. Perché questo vorremmo: regalarvi una nuova visione, un nuovo modo di affrontare le cose, con un sorriso che stenda tutti – voi comprese – e che vi metta sempre di buonumore.

A corredare, poi, le nostre pagine ci pensano le illustrazioni di Alessandra Mantegazza, una per ciascun capitolo del libro. Divertenti e ricche di particolari sapranno coinvolgervi e divertirvi.

Un libro come puro divertimento, ma capace anche di comunicare qualcosa: condividere esperienze e vissuti comuni per sentirsi meno sole, ridere e sorridere insieme per non perdersi d’animo e sentirsi bene, cogliere il lato umoristico della vita per insegnarlo – perché no – anche ai nostri figli.

Buona lettura e buon divertimento!

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